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VERCELLI: Via Giuseppe Chicco 26 - 13100 Vercelli
JESI: Corso Giacomo Matteotti, 37 - 60035 Jesi (AN)
BOLOGNA: in progress
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+39 0731 648351
Corso Giacomo Matteotti, 37 - 60035 Jesi (AN)
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AFFIANCAMENTO STRATEGICO PER IL MERCATO INDIANO
Con la collaborazione della Farnesina, la Misura India rafforza la competitività internazionale delle imprese italiane, anche non esportatrici, con interessi strategici in India, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, gli investimenti per il rafforzamento patrimoniale, nonché gli investimenti per l’innovazione tecnologica, digitale, ecologica e le spese per la formazione del personale e relative spese connesse.

POLARIS TEAM - Rete d'Impresa Cod. Fisc e P. IVA 02849530023 All Right Reserved 2026

Conto Corrente Dedicato
Le spese si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato, escludendo l’ammissibilità di qualsiasi pagamento per compensazione; tutti i bonifici e le fatture relative alle Spese Ammissibili dovranno necessariamente contenere l’indicazione del CUP assegnato.
Il Conto Corrente Dedicato deve essere aperto presso un istituto bancario e deve essere utilizzato in via esclusiva per tutte le Spese Ammissibili al Programma di Spesa (non potrà quindi essere utilizzato per spese non attinenti al Programma).

Agevolazione

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:
Iter (domanda, delibera, erogazioni, …)
L’Impresa Richiedente può presentare, telematicamente tramite il portale SIMEST, più richieste di Intervento Agevolativo fermi restando i limiti di quanto stabiliti dalla Circolare.
SIMEST avvia l’istruttoria delle richieste di ammissione all'Intervento Agevolativo mediante valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e le sottopone alle determinazioni del Comitato Agevolazioni, secondo l’ordine di completamento dell’istruttoria stessa.
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2/3 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:


INSERIMENTO NEI MERCATI ESTERI / TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA
Realizzazione di investimenti, per almeno il 30% dell’importo ammissibile rendicontato in India, per il rafforzamento patrimoniale, produttivi e commerciali, per l’innovazione e la trasformazione digitale ed ecologica, anche in Italia.
Gli investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci:


CUMULABILE con Iperammortamento 4.0/5.0
Soggetti Beneficiari
Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:
- avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi
- aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale
- soddisfare uno dei tre seguenti requisiti
a) effettuare investimenti per almeno il 30% dell’importo rendicontato in India;
b) avere un Fatturato export pari ad almeno il 5% come risultante dall’ultimo Bilancio e inoltre:
1.1
sede commerciale o produttiva attiva da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, come risultante da visura camerale o altra documentazione, anche fiscale;
sede commerciale o produttiva attiva da meno di 6 mesi o non attiva alla data di presentazione della domanda, l’Impresa Richiedente deve fornire evidenza della costituzione e operatività della stessa sede entro la data della prima erogazione.
1.2
oppure
aver realizzato esportazioni di beni e servizi verso l'India in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale
2.
oppure
3.
realizzare importazioni di materie prime strategiche e di altri prodotti dall'India in misura non inferiore al 2% del fatturato totale
oppure
c)
aver realizzato almeno il 10% di fatturato totale (voce A1 del conto economico), come risultante dall’ultimo Bilancio, verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 5% e che alternativamente:
a. hanno una stabile presenza in India, con le modalità di cui al punto b), (1);
oppure
b. risultano realizzare esportazioni nella misura indicata al punto b), (2);
oppure
c. risultano realizzare importazioni nella misura indicata al punto b), (3).
Qualora l’impresa cliente esportatrice non realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 5% sulla base dell’ultimo Bilancio, la verifica della sussistenza di tale requisito potrà essere effettuata anche con riferimento all’ultimo bilancio consolidato, redatto da una società italiana capogruppo nel cui perimetro di consolidamento è inclusa l’impresa cliente esportatrice.
Interventi e Spese ammissibili
Realizzazione di investimenti per il rafforzamento patrimoniale, produttivi e commerciali, per l’innovazione e la trasformazione digitale ed ecologica, con investimenti per almeno il 30% dell’importo ammissibile rendicontato in India.
Fermo restando il limite minimo del 30% da destinarsi alla realizzazione di investimenti in India, sono ammissibili e finanziabili:
a)
Almeno il 60% per investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale, anche in Italia, che dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziarie (queste ultime solo per incrementi di capitale sociale delle società controllate e/o a finanziamento soci delle stesse). Tra le spese ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Investimenti Industria 4.0/5.0 (macchinari e impianti produttivi); investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale (es. efficientamento energetico compreso fotovoltaico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.); beni strumentali (immobilizzazioni materiali ed immateriali); incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, e finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali) fino a € 600.000; spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in India, tramite l’acquisto di una nuova struttura / immobile / fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in India
a)
Fino al 40% per spese strettamente connesse agli investimenti di cui alla lettera a), tra cui:
formazione professionale in Italia o in America centrale o meridionale di personale locale finalizzata all’assunzione dello stesso in Italia o almeno uno Stato dell'America centrale o meridionale; spese per l’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, o similare, per un massimo di 6 mesi, per personale proveniente da almeno uno Stato dell'America centrale o meridionale; affitto e allestimento di una struttura gestionale/commerciale (es. ufficio, showroom, corner commerciale, negozio e eventuale struttura per la formazione del personale, comprese anche strutture di proprietà); inserimento in azienda del personale locale formato o da formare, tra cui spese di viaggio, ingresso e soggiorno in Italia, visite mediche, eventuali divise e altre spese connesse; spese promozionali, per l’ottenimento di certificazioni, omologazioni di prodotto, brevetti, nonché per studi di fattibilità;

c)
Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
d)
Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.
Agevolazioni
L’importo massimo richiedibile è pari al 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000 per le Micro imprese, di € 2.500.000 per PMI, PMI innovative e Start Up Innovative e di € 5.000.000 per le Altre Imprese (compreso Grandi Imprese).
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:
L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in India in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a)
fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per impresa con interessi in India non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
b)
Erogazioni
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 3 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

FIERE ED EVENTI
Sostegno alla partecipazione, anche in Italia, a Iniziative promozionali di carattere internazionale per la promozione in India di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano quali Fiere e Mostre, Missioni.
Soggetti Beneficiari
Imprese di qualunque dimensione con interessi in India, ovvero imprese con partecipazione ad un’Iniziativa promozionale localizzata in India oppure, in alternativa, localizzato in Italia avente carattere internazionale con focus in India.
Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:
a) avere almeno un Bilancio approvato relativo a un Esercizio completo per domande fino a € 150.000;
b) avere almeno due Bilanci approvati relativi a due Esercizi completi precedenti per domande superiori a € 150.000.
Interventi e Spese ammissibili
Sostegno alla partecipazione, anche in Italia, a Iniziative promozionali di carattere internazionale per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano in India, oppure nel caso di Altro Evento internazionale a incrementare la visibilità del marchio italiano.
Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della Domanda.
Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.
Per Iniziativa promozionale si intende un Iniziativa temporanea di carattere internazionale, tra:
Le spese ammissibili sono:

Agevolazione
L’importo massimo richiedibile per domande fino a € 150.000 è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dall'ultimo Bilancio, oppure per domande superiori a € 150.000 è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con una massimo di € 500.000.
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:
L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in India in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a)
b)
fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per impresa con interessi in India non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Erogazioni
L’erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:
In sede di rendicontazione l'impresa deve dare evidenza dell’avvenuta partecipazione ad almeno il 50% degli eventi oggetto dell’Intervento Agevolativo (pertanto, In caso di preventivo di partecipazione fino a due manifestazioni sarà pertanto richiesta la partecipazione ad almeno un evento. Invece in caso di preventivo di partecipazione a tre manifestazioni sarà pertanto richiesta la partecipazione ad almeno a due eventi).

CERTIFICAZIONI E CONSULENZE
Sostegno all'internazionalizzazione dell’impresa avente ad oggetto: consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione, e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, certificazioni di prodotto, ambientali/di sostenibilità e innovazione tecnologica nell’ottica dell’internazionalizzazione.
Soggetti Beneficiari
Imprese di qualunque dimensione con interessi in India, ovvero imprese il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in India.
Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:
a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;
b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.
Interventi e Spese ammissibili
Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.
La misura riguarda la realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto:
Ferma restando la finalità di internazionalizzazione, l’Impresa può avvalersi dei progetti ammissibili anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia.
I progetti aventi ad oggetto le consulenze per attività di internazionalizzazione devono essere regolati tramite il supporto esclusivo di Società di consulenza terze, regolati da Contratti di consulenza, in lingua italiana o inglese.
La Società di consulenza deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
Sono ammissibili e finanziabili:
Con riferimento alle spese relative ai punti da 1. a 5. la domanda di Intervento Agevolativo potrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.

Agevolazione
L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:
L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in India in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a)
fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per impresa con interessi in India non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
b)
Erogazioni
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

E-COMMERCE
Sviluppo del commercio elettronico in India, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso: la creazione di una nuova Piattaforma propria; il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (market place).
Soggetti Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese di qualunque dimensione (PMI e Grandi Imprese) con interessi in India, ovvero imprese la cui Piattaforma propria o di terzi – oggetto dell’Intervento Agevolativo - abbia un dominio di primo o di secondo livello localizzato in India.
Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:
a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;
b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.
Interventi e Spese ammissibili
Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.
Gli interventi riguardano la realizzazione di progetti di sviluppo del commercio elettronico sui mercati indiani, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso:
La Piattaforma propria deve essere realizzata/migliorata da un soggetto fornitore in possesso del requisito di “professionalità”: al momento della stipula del Contratto di e-commerce.
Il soggetto fornitore deve:
Non sono ammissibili Piattaforme proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione diretta da parte di soggetti terzi.
Il dominio collegato alla Piattaforma propria o all’utilizzo della Piattaforma di terzi in funzione della soluzione scelta, dove essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestato.
Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della Domanda.
Sono ammissibili e finanziabili:
Le spese delle voci 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo.

Agevolazione
L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in India in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a)
fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per impresa con interessi in India non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
b)
Erogazioni
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

TEMPORARY MANAGER
Inserimento temporaneo nell’Impresa Richiedente di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in India o comunque di progetti di trasformazione e tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internazionalizzazione dell’Impresa sui mercati indiani.
Soggetti Beneficiari
Imprese di qualunque dimensione con interessi in India , ovvero imprese il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in India.
Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:
a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;
b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.
Interventi e Spese ammissibili
Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.
Risulta finanziabile l’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza, da presentare in allegato alla Domanda.
Sono considerati Temporary Manager: i Temporary Export Manager, i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, o soggetti che abbiano comprovata esperienza in materia di export e internazionalizzazione, transizione digitale o ecologica, e processi di innovazione aziendale, indipendentemente dalla denominazione della figura.
La Società di servizi deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
La domanda d’Intervento Agevolativo dovrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.
Ferma restando la finalità di internazionalizzazione, l’Impresa Richiedente può avvalersi dell’inserimento di un Temporary Manager anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia.
Sono ammissibili e finanziabili:
Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo)
1.
1.1. Spese relative a prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management;
Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l'assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili):
2.
2.1. Spese per attività di marketing e promozionali;
2.2. Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
2.3. Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
2.4. Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
2.5. Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
2.6. Spese per attività di supporto:

Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
3.
Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
4.
Agevolazione
L’importo massimo L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.
Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".
È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili, con:
L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in India in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a)
fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per impresa con interessi in India non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
b)
Erogazioni
L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente: