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africa

POTENZIAMENTO MERCATI AFRICANI

Potenziamento per le imprese con interessi in Africa di alcune misure Simest quali: Inserimento nei Mercati esteri/Transizione Digitale o Ecologica; Fiere ed Eventi; Certificazioni e Consulenze; E-commerce; Temporary Manager.

POLARIS TEAM - Rete d'Impresa                Cod. Fisc e P. IVA 02849530023              All Right Reserved 2026

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potenziamento mercati africani

 Conto Corrente Dedicato

Le spese si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato, escludendo l’ammissibilità di qualsiasi pagamento per compensazione; tutti i bonifici e le fatture relative alle Spese Ammissibili dovranno necessariamente contenere l’indicazione del CUP assegnato

Il Conto Corrente Dedicato deve essere aperto presso un istituto bancario e deve essere utilizzato in via esclusiva per tutte le Spese Ammissibili al Programma di Spesa (non potrà quindi essere utilizzato per spese non attinenti al Programma).

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 Agevolazione

agevolazione simest

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

  • Contributo a fondo perduto 10% (fino a un massimo di € 100.000) o 20% (fino a un massimo di € 200.000) in funzione delle caratteristiche de beneficiario
  • Finanziamento agevolato quota rimanente, con tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile). 

 Iter (domanda, delibera, erogazioni, …)

L’Impresa Richiedente può presentare, telematicamente tramite il portale SIMEST, più richieste di Intervento Agevolativo fermi restando i limiti di quanto stabiliti dalla Circolare.

SIMEST avvia l’istruttoria delle richieste di ammissione all'Intervento Agevolativo mediante valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e le sottopone alle determinazioni del Comitato Agevolazioni, secondo l’ordine di completamento dell’istruttoria stessa.

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2/3 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1°/2° tranche, a titolo di anticipo
  • 2°/3° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato
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INSERIMENTO NEI MERCATI ESTERI / TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA 

Realizzazione di investimenti, per almeno il 30% dell’importo ammissibile rendicontato in almeno un Paese Africano (uno degli Stati appartenenti al Continente africano), per il rafforzamento patrimoniale, produttivi e commerciali, per l’innovazione e la trasformazione digitale ed ecologica, anche in Italia.

Gli investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci:

  • immobilizzazioni materiali
  • immobilizzazioni immateriali (esclusa la voce “avviamento”)
  • immobilizzazioni finanziarie, solo per incrementi di capitale sociale delle società controllate e/o a finanziamento soci delle stesse) e relative spese strettamente connesse, tra cui formazione professionale, spese per l’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, o similare, spese promozionali, per l’ottenimento di certificazioni, omologazioni di prodotto, brevetti, nonché per studi di fattibilità
inserimento
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CUMULABILE con Iperammortamento 4.0/5.0 

Soggetti Beneficiari

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:

- avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi

- aver assolto l'obbligo di  stipula della Polizza Catastrofale

- soddisfare uno dei tre seguenti requisiti

a) effettuare investimenti per almeno il 30% dell’importo rendicontato in almeno un Paese Africano;

b) avere un Fatturato export pari ad almeno il 5% come risultante dall’ultimo Bilancio e inoltre:

  1. essere stabilmente presente, direttamente o tramite una società controllata locale, in almeno un Paese Africano secondo le seguenti modalità:

1.1

sede commerciale o produttiva attiva da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, come risultante da visura camerale o altra documentazione, anche fiscale;

sede commerciale o produttiva attiva da meno di 6 mesi o non attiva alla data di presentazione della domanda, l’Impresa Richiedente deve fornire evidenza della costituzione e operatività della stessa sede entro la data della prima erogazione.

1.2

oppure

aver realizzato esportazioni di beni e servizi verso uno o più Paesi Africani in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale

2.

oppure

3.

realizzare importazioni di materie prime strategiche e di altri prodotti da uno o più Paesi Africani in misura non inferiore al 2% del  fatturato totale

oppure

c)

aver realizzato almeno il 10% di fatturato totale (voce A1 del conto economico), come risultante dall’ultimo Bilancio, verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 5% e che alternativamente:

a. hanno una stabile presenza in almeno un Paese africano, con le modalità di cui al punto b), (1);

oppure

b. risultano realizzare esportazioni nella misura indicata al punto b), (2);

oppure

c. risultano realizzare importazioni nella misura indicata al punto b), (3).

Qualora l’impresa cliente esportatrice non realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 5% sulla base dell’ultimo Bilancio, la verifica della sussistenza di tale requisito potrà essere effettuata anche con riferimento all’ultimo bilancio consolidato, redatto da una società italiana capogruppo nel cui perimetro di consolidamento è inclusa l’impresa cliente esportatrice.

Interventi e Spese ammissibili

Realizzazione di investimenti per il rafforzamento patrimoniale, produttivi e commerciali, per l’innovazione e la trasformazione digitale ed ecologica, con investimenti per almeno il 30% dell’importo ammissibile rendicontato in almeno un Paese Africano (uno degli Stati appartenenti al Continente africano).

Fermo restando il limite minimo del 30% da destinarsi alla realizzazione di investimenti in almeno un Paese Africano, sono ammissibili e finanziabili:

a)

Almeno il 60% per investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale, anche in Italia, che dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziarie (queste ultime solo per incrementi di capitale sociale delle società controllate e/o a finanziamento soci delle stesse). Tra le spese ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

Investimenti Industria 4.0/5.0 (macchinari e impianti produttivi); investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale (es. efficientamento energetico compreso fotovoltaico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.); beni strumentali (immobilizzazioni materiali ed immateriali); incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere,  e  finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali) fino a € 600.000; spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in un Paese Africano, tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in un Paese africano

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a)

Fino al 40% per spese strettamente connesse agli investimenti di cui alla lettera a), tra cui:

formazione professionale in Italia o in Africa di personale locale finalizzata all’assunzione dello stesso in Italia o almeno un Paese Africano; spese per l’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, o similare, per un massimo di 6 mesi, per personale proveniente da almeno un Paese Africano; affitto e allestimento di una struttura gestionale/commerciale (es. ufficio, showroom, corner commerciale,  negozio e eventuale struttura per la formazione del personale, comprese anche strutture di proprietà); inserimento in azienda del personale locale formato o da formare, tra cui spese di viaggio, ingresso e soggiorno in Italia, visite mediche, eventuali divise e altre spese connesse; spese promozionali, per l’ottenimento di certificazioni, omologazioni di prodotto, brevetti, nonché per studi di fattibilità; 

c)

Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;

d)

Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

Agevolazioni

L’importo massimo richiedibile è pari al 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000 per le Micro imprese, di € 2.500.000 per PMI, PMI innovative e Start Up Innovative e di € 5.000.000 per le Altre Imprese (compreso Grandi Imprese).

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

  • Contributo a fondo perduto

L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto

fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa;

a)

fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per  impresa con interessi in Africa non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

b)

  • Finanziamento quota rimanente a tasso agevolato:
  1. Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
  2. durata 6 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 4 di ammortamento.

Erogazioni

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 3 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula
  • Entro 12 mesi dalla Data di Stipula, l’Impresa dovrà fornire una “Prima rendicontazione” delle spese effettuate per l’attuazione del Programma.
  • 2° Tranche pari al 25%, erogata entro 3 mesi dalla Prima rendicontazione a condizione che le spese ammissibili e rendicontate risultino non inferiori al 50% dell’importo deliberato
  • 3° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato
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FIERE ED EVENTI

Sostegno alla partecipazione, anche in Italia, a Iniziative promozionali di carattere internazionale per la promozione in Africa di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano quali Fiere e Mostre, Missioni.

Soggetti Beneficiari

Imprese di qualunque dimensione con interessi in Africa, ovvero imprese con partecipazione ad un’Iniziativa promozionale localizzata in un Paese africano oppure, in alternativa, localizzato in Italia avente carattere internazionale con focus sui Paesi africani

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:

a) avere almeno un Bilancio approvato relativo a un Esercizio completo per domande fino a € 150.000;

b) avere almeno due Bilanci approvati relativi a due Esercizi completi precedenti per domande superiori a € 150.000.

 

Interventi e Spese ammissibili

Sostegno alla partecipazione, anche in Italia, a Iniziative promozionali di carattere internazionale per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano, oppure nel caso di Altro Evento internazionale a incrementare la visibilità del marchio italiano.

Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della Domanda.

Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.

Per Iniziativa promozionale si intende un Iniziativa temporanea di carattere internazionale, tra:

  • Fiera, anche virtuale, realizzata in Italia o in Africa e a cui partecipa una pluralità di operatori, per la promozione e/o la commercializzazione;
  • Mostra, anche virtuale, a cui partecipano due o più operatori, per la promozione e/o commercializzazione di beni e/o servizi, organizzata collateralmente a manifestazioni convegnistiche e/o culturali;
  • Missione finalizzata alla promozione imprenditoriale del c.d. “sistema Italia”, promossa dal Ministero dello sviluppo economico e/o dal Ministero affari esteri e della cooperazione internazionale in collaborazione con la Cabina di regia per l’internazionalizzazione, organizzata da ICE-Agenzia, Confindustria e/o da altre istituzioni e associazioni di categoria;
  • Missione imprenditoriale finalizzata a incontrare potenziali clienti o partner commerciali, organizzata da ICE-Agenzia, Confindustria e/o da altre istituzioni e associazioni di categoria;
  • Altro Evento, anche virtuale, a carattere economico, sportivo o culturale, anche in Italia, a rilevanza istituzionale (i.e. con patrocinio e/o coinvolgimento di Ministeri/enti pubblici), che prevede la partecipazione di rappresentanti provenienti dall'Africa oppure con diffusione mediatica internazionale, finalizzato a promuovere beni e/o servizi con marchio italiano, nonché ad incrementarne la visibilità.

Le spese ammissibili sono:

  1. SPESE PER L'AREA ESPOSITIVA: 1.1) affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio); 1.2) arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure); 1.3) attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere); 1.4) servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand); 1.5) utenze varie; 1.6) servizio di pulizia dello stand; 1.7) costi di assicurazione; 1.8) compensi riconosciuti al personale incaricato dall'impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione dell’Iniziativa promozionale (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo dell’Iniziativa promozionale) e/o direttamente collegati all’Iniziativa promozionale stessa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall'impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso; 1.9) servizi di traduzione ed interpretariato offline.
  2. SPESE LOGISTICHE: 2.1) trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario; 2.2) movimentazione dei macchinari/prodotti.
  3. SPESE PROMOZIONALI: 3.1) partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C; 3.2) Fee di partnership e/o partecipazione ad Altro Evento; 3.3) spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi dell’Iniziativa promozionale, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica); 3.4) realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico); 3.5) spese di certificazione dei prodotti; 3.6) spese di viaggio e soggiorno (c.d. incoming) di potenziali clienti partecipanti all’Iniziativa promozionale, sia per le Iniziative promozionali che si tengono in Africa, sia per le Iniziative promozionali di carattere internazionale in Italia.
  4. SPESE PER CONSULENZE connesse alla partecipazione all’Iniziativa Promozionale: 4.1) consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video); 4.2) consulenze in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager); 4.3) consulenze specializzate per la valorizzazione della partnership e/o partecipazione ad Altro Evento.
  5. SPESE DIGITALI connesse alla partecipazione all’Iniziativa Promozionale: 5.1) fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar); 5.2) spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM; 5.3) spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti; 5.4) spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale dell’Iniziativa promozionale, newsletter, social network); 5.5) servizi di traduzione ed interpretariato online.
  6. SPESE CONSULENZIALI PROFESSIONALI per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
  7. SPESE PER CONSULENZE finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
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 Agevolazione

L’importo massimo richiedibile per domande fino a € 150.000 è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dall'ultimo Bilancio, oppure per domande superiori a € 150.000 è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con una massimo di € 500.000.

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

  • Contributo a fondo perduto

L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto

fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa;

a)

fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per  impresa con interessi in Africa non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

b)

  • Finanziamento quota rimanente a tasso agevolato
  1. Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
  2. durata 6 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 4 di ammortamento.

Erogazioni

L’erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula
  • 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato

In sede di rendicontazione l'impresa deve dare evidenza dell’avvenuta partecipazione ad almeno il 50% degli eventi oggetto dell’Intervento Agevolativo (pertanto, In caso di preventivo di partecipazione fino a due manifestazioni sarà pertanto richiesta la partecipazione ad almeno un evento. Invece in caso di preventivo di partecipazione a tre manifestazioni sarà pertanto richiesta la partecipazione ad almeno a due eventi).

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CERTIFICAZIONI E CONSULENZE

Sostegno all'internazionalizzazione dell’impresa avente ad oggetto: consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione, e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, certificazioni di prodotto, ambientali/di sostenibilità e innovazione tecnologica nell’ottica dell’internazionalizzazione.

Soggetti Beneficiari

Imprese di qualunque dimensione con interessi in Africa, ovvero imprese il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in un Paese africano

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:

a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;

b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.

 

Interventi e Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con Simest.

La misura riguarda la realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto:

  • consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa, e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
  • certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, certificazioni ambientali/di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Ferma restando la finalità di internazionalizzazione, l’Impresa può avvalersi dei progetti ammissibili anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia.

I progetti aventi ad oggetto le consulenze per attività di internazionalizzazione devono essere regolati tramite il supporto esclusivo di Società di consulenza terze, regolati da Contratti di consulenza, in lingua italiana o inglese. 

La Società di consulenza deve essere in possesso dei seguenti requisiti: 

  • essere attiva e risultare iscritta al Registro delle imprese ovvero, in caso di società estera, ad altro registro avente funzione equivalente; 
  • essere costituita nella forma di società di capitali
  • rispettare il requisito di professionalità, ovvero al momento della stipula del Contratto di consulenza essere attiva nel settore in cui viene prestata la consulenza stessa da almeno 2 anni
  • rispettare il requisito di indipendenza rispetto all’Impresa Richiedente
  • non essere destinataria di sanzioni interdittive, non essere coinvolta in una procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, non essere in condizioni tali per cui una procedura concorsuale possa essere richiesta nei suoi confronti; 
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, di amministrazione controllata o straordinaria, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente (tali disposizioni dovranno essere rispettate anche in conformità alla normativa dello Stato di origine). 

Sono ammissibili e finanziabili:

  1. Consulenze per l’internazionalizzazione, tra cui indagini e studi di fattibilità finalizzate all’individuazione, allo sviluppo e al rafforzamento della presenza sui mercati esteri di interesse nonché consulenze specialistiche finalizzate alla promozione internazionale e massimizzazione della visibilità del marchio italiano.
  2. Spese per la Formazione del management e/o del personale della società richiedente relative alle iniziative di export e internazionalizzazione (escluso spese per l’affitto e per l’allestimento struttura destinata alla formazione);
  3. Consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale.
  4. Certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale: Spese per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio o altre spese finalizzate all’ottenimento di certificazioni internazionali; Spese per ottenimento delle licenze di prodotti e/o servizi, registrazione di marchi o altre forme di tutela del made in Italy; Spese per consulenze propedeutiche all’ottenimento delle certificazioni.
  5. Spese di supporto al progetto (max 20% dell’importo rendicontato): Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori; Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali in Italia (esclusa la clientela)
  6. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
  7. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Con riferimento alle spese relative ai punti da 1. a 5. la domanda di Intervento Agevolativo potrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione

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 Agevolazione

L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

  • Contributo a fondo perduto

L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto

fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa;

a)

fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per  impresa con interessi in Africa non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

b)

  • Finanziamento quota rimanente a tasso agevolato
  1. Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
  2. durata 4 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 2 di ammortamento.

Erogazioni

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula
  • 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato
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E-COMMERCE

Sviluppo del commercio elettronico sui mercati africani, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso: la creazione di una nuova Piattaforma propria; il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (market place).

Soggetti Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese di qualunque dimensione (PMI e Grandi Imprese) con interessi in Africa, ovvero imprese la cui Piattaforma propria o di terzi – oggetto dell’Intervento Agevolativo - abbia un dominio di primo o di secondo livello localizzato in un Paese africano

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:

a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;

b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.

 

Interventi e Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.

Gli interventi riguardano la realizzazione di progetti di sviluppo del commercio elettronico sui mercati africani, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso:

  1. la creazione di una nuova Piattaforma propria; oppure
  2. il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; oppure
  3. l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (i.e. market place).

La Piattaforma propria deve essere realizzata/migliorata da un soggetto fornitore in possesso del requisito di “professionalità”: al momento della stipula del Contratto di e-commerce.

Il soggetto fornitore deve

  • essere attivo da almeno due anni
  • aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti.

Non sono ammissibili Piattaforme proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione diretta da parte di soggetti terzi.

Il dominio collegato alla Piattaforma propria o all’utilizzo della Piattaforma di terzi in funzione della soluzione scelta, dove essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestato.

Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della Domanda.

Sono ammissibili e finanziabili:

  1. Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure utilizzo di un market place: creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma; componenti hardware e software; estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata); creazione e configurazione app; spese di avvio dell’utilizzo di un market place.
  2. Investimenti per una Piattaforma propria oppure per un market place: spese di hosting del dominio della piattaforma; commissioni per utilizzo della piattaforma oppure di un market place; spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma; aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche; spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma; spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione; consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma; registrazione, omologazione e per la tutela del marchio; spese per certificazioni internazionali di prodotto.
  3. Spese promozionali e formazione relative al progetto: spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place; spese per web marketing; spese per comunicazione; formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.
  4. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale.
  5. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Le spese delle voci 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo.

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 Agevolazione

L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili:

  • Contributo a fondo perduto

L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto

fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa;

a)

fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per  impresa con interessi in Africa non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

b)

  • Finanziamento a tasso agevolato quota rimanente
  1. Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
  2. durata 4 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 2 di ammortamento.

Erogazioni

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula
  • 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato
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TEMPORARY MANAGER

Inserimento temporaneo nell’Impresa Richiedente di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Africa o comunque di progetti di trasformazione e tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internazionalizzazione dell’Impresa sui mercati africani.

Soggetti Beneficiari

Imprese di qualunque dimensione con interessi in Africa, ovvero imprese il cui progetto - oggetto della Domanda e per cui è richiesto l’Intervento agevolativo - è localizzato in un Paese africano

Alla data di presentazione della Domanda i soggetti beneficiari devono:

a) avere depositato presso il registro delle Imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi;

b) aver assolto l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.

 

Interventi e Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP (Codice Unico di Progetto) generalmente fino a 24 mesi dalla stipula del contratto con SIMEST.

Risulta finanziabile l’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza, da presentare in allegato alla Domanda.

Sono considerati Temporary Manager: i Temporary Export Manager, i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, o soggetti che abbiano comprovata esperienza in materia di export e internazionalizzazione, transizione digitale o ecologica, e processi di innovazione aziendale, indipendentemente dalla denominazione della figura.

La Società di servizi deve essere in possesso dei seguenti requisiti: 

  • essere attiva e risultare iscritta al Registro delle imprese ovvero, in caso di società estera, ad altro registro avente funzione equivalente al Registro delle imprese; 
  • essere costituita nella forma di società di capitali
  • rispettare il requisito di professionalità, ovvero al momento della stipula del Contratto di consulenza essere attiva nel settore in cui viene prestata la consulenza stessa da almeno 2 anni
  • rispettare il requisito di indipendenza rispetto all’Impresa Richiedente
  • non essere destinataria di sanzioni interdittive, non essere coinvolta in una procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, non essere in condizioni tali per cui una procedura concorsuale possa essere richiesta nei suoi confronti; 
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, di amministrazione controllata o straordinaria, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente (tali disposizioni dovranno essere rispettate anche in conformità alla normativa dello Stato di origine).

La domanda d’Intervento Agevolativo dovrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.

Ferma restando la finalità di internazionalizzazione, l’Impresa Richiedente può avvalersi dell’inserimento di un Temporary Manager anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia.

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Sono ammissibili e finanziabili:

Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo)

1. 

1.1.  Spese relative a prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management;

Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l'assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili):

2. 

2.1. Spese per attività di marketing e promozionali;

2.2. Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;

2.3. Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;

2.4. Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;

2.5. Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;

2.6. Spese per attività di supporto:  

  • Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico; 
  • Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente; c) Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela); d) Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.

Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

3. 

Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato

4. 

 Agevolazione

L’importo massimo L’importo massimo richiedibile è pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci, e comunque con un massimo di € 500.000.

Le agevolazioni sono erogate in regime "de minimis".

 

È possibile ottenere la copertura del 100% delle spese ammissibili, con:

  • Contributo a fondo perduto

L'Impresa Richiedente può chiedere una quota di Contributo a fondo perduto

fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per impresa con interessi in Africa in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • sede operativa, costituita da almeno 6 mesi in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa;

a)

fino al 10% e comunque fino a un massimo di € 100.000 per  impresa con interessi in Africa non avente sede operativa, costituita da almeno 6 mesi, in una delle regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

b)

  • Finanziamento a tasso agevolato quota rimanente
  1. Il tasso d’interesse è pari al 10% del Tasso di Riferimento della Commissione Europea vigente alla data della delibera di concessione (a luglio 2026 pari al 3,71% e quindi tasso agevolato pari allo 0,371%). È possibile scegliere percentuali diverse (50%-80% per rientrare nel plafond de minimis disponibile).
  2. durata 4 anni a decorrere dalla data di stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 di Preammortamento e 2 di ammortamento.

 Erogazioni

L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in massimo 2 tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente:

  • 1° tranche pari al 25%, a titolo di anticipo, erogata entro 30 giorni dalla stipula
  • 2° Tranche (Erogazione a saldo), erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (“Rendicontazione Finale”) e nel limite massimo dell’Intervento Agevolativo deliberato