
Finalità:
GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
Beneficiari:
Possono accedere alle agevolazioni
1. gli operatori che esercitano attività d’impresa nel settore turistico, con i seguenti codici ATECO:
I - ATTIVITA' DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE
55 - Servizi di alloggio
55.1 / 55.10 - Alberghi e strutture simili
55.2 / 55.20 - Alloggi per vacanze e altri soggiorni di breve durata
55.20.1 / 55.20.10 - Ostelli
55.20.2 / 55.20.20 - Rifugi e baite di montagna
55.20.41 - Bed and breakfast
55.20.42 - Case e appartamenti per vacanze
55.30.01 - Campeggi
55.30.02 - Villaggi turistici e alloggi glamping
55.30.03 - Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
55.30.04 - Marina resort
55.9 / 55.90 - Altri servizi di alloggio
56 - Attività di servizi di ristorazione
56.11.11 - Ristorazione con servizio al tavolo
56.11.12 - Ristorazione senza servizio al tavolo o da asporto
56.11.91 - Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole
56.11.92 - Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche
56.21 - Attività di catering per eventi (presso location dei clienti o sale banchetti)
56.22 - Catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
T - ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI
96.23.1 - Servizi di centri termali
96.23.9 - Altri servizi di centri benessere, sauna e bagno di vapore
S - ATTIVITA' ARTISTICHE, SPORTIVE E DI DIVERTIMENTO
93.21 - Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.10 - Discoteche, sale da ballo e simili
93.29.2 - Gestione di stabilimenti balneari
O - ATTIVITA' AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO
82.3/82.30 - Organizzazione di convegni e fiere
82.30.01 - Organizzazione di conferenze e congressi
2. Imprese con fatturato prevalente nel turismo: operatori attivi da almeno tre anni che, pur avendo non avendo i codici ATECO indicati sopra, dimostrino un fatturato realizzato prevalentemente nelle attività turistiche elencate nella tabella. Tali imprese devono, inoltre, essere iscritte al registro delle imprese da almeno 3 anni antecedenti la data di presentazione della domanda.
3. Proprietari di strutture: possono presentare domanda avvalendosi dei requisiti dei gestori, previo consenso di questi ultimi e mantenimento del rapporto per tutta la durata dell’investimento. Tali soggetti devono, inoltre, essere iscritti al registro delle imprese da almeno 3 anni antecedenti la data di presentazione della domanda.
4. Reti di impresa: è ammessa la realizzazione in forma congiunta tramite “Reti soggetto” costituite da massimo 5 imprese, iscritte alla CCIAA da almeno tre anni. Le Reti devono risultare iscritte alla CCIAA di competenza da almeno 3 anni dalla pubblicazione dell’avviso.
I beneficiari devono avere sede legale in Italia o essere stabiliti nello Spazio Economico Europeo con almeno una sede operativa sul territorio italiano.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi e fiscali
Risorse:
Lo stanziamento complessivo ammonta a euro 109.000.000,00. Le risorse sono così ripartite:
- euro 59.000.000,00 destinati ai contributi a fondo perduto.
- euro 50.000.000,00 destinati ai finanziamenti agevolati.
Agevolazione:
L’agevolazione è composta da un mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, che può arrivare al 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.
- Contributo a fondo perduto: concesso fino al 30% delle spese ammissibili e fino a un importo di euro 4,5 milioni., con maggiorazioni per PMi e per investimenti effettuati nella zone a) e c) della “Carta degli aiuti a finalità regionale”
- Finanziamento agevolato: concesso nel limite massimo del 70% delle spese ammissibili, con una durata massima di 5 anni. Il tasso di interesse è pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione.
Il cumulo tra il contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può in ogni caso superare il costo ammissibile del progetto d’investimento.
Premialità: il bando tiene conto del possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere.
Regime di aiuto: Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER 18, 28,38, 38-bis, 41 e 49 - o anche in forma de minimis (solo per determinati interventi disciplinati nell'Allegato n.3 del Decreto direttoriale).
Attività ammissibili:
Il piano di investimento deve riguardare lo sviluppo dell’offerta turistica attraverso le seguenti direttrici:
- Miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili o di parti autonome degli stessi. Gli aiuti devono rendere possibile un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio misurata in energia primaria di almeno: i) il 20 % rispetto alla situazione precedente all’investimento in caso di ristrutturazione di edifici esistenti; ii) il 10 % rispetto alla situazione precedente all’investimento nel caso di misure di ristrutturazione riguardanti l’installazione o la sostituzione di un solo tipo di elementi edilizi quali definiti dalla direttiva UE, se tali misure di ristrutturazione mirate non rappresentano più del 30 % della parte del bilancio del regime destinata alle misure di efficienza energetica; iii) il 10 % rispetto alla soglia fissata per i requisiti relativi agli edifici a energia quasi zero nelle misure nazionali di trasposizione della direttiva UE nel caso di edifici nuovi. La domanda energetica primaria iniziale e il miglioramento previsto sono stabiliti facendo riferimento a un attestato di prestazione energetica.
- Tutela ambientale tramite impianti e attrezzature volti a ridurre l’inquinamento o adattare i metodi di produzione.
- Digitalizzazione degli edifici per aumentare la predisposizione all’intelligenza artificiale e all’automazione.
- Riqualificazione di strutture specifiche come piscine, impianti termali, centri wellness e congressi.
- Acquisto di asset immateriali (software, brevetti, licenze) per l’innovazione dei processi..
Spese ammissibili:
Sono ammesse nel dettaglio le spese relative a:
- Efficienza energetica: coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione serramenti; pareti ventilate; tetti verdi o giardini verticali; sistemi schermanti e climatizzazione passiva; efficientamento illuminazione, ascensori, scale mobili e impianti piscine/ristorazione; rimozione amianto funzionale; caldaie a condensazione ad alta efficienza; climatizzazione a zone con fan coil o pavimenti radianti; ripristino strutturale di edifici preesistenti; sostituzione pavimenti e rivestimenti con materiali sostenibili; pergotende bioclimatiche; riduzione consumi idrici.
- Energia da fonti rinnovabili: pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, geotermici e pompe di calore (nel limite dell’autoconsumo); sistemi di stoccaggio energia (con assorbimento minimo del 75%); recupero acqua piovana.
- Digitalizzazione e Infrastrutture: cablaggio passivo interno e infrastruttura a banda larga sulla proprietà; collegamento a teleriscaldamento/teleraffrescamento; colonnine di ricarica veicoli elettrici; gruppi frigoriferi ad alta efficienza; efficientamento aree pernottamento (piazzole).
- Asset immateriali: acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate per l’innovazione tecnologica e la destagionalizzazione.
- Consulenze: solo per le PMI, spese di consulenza strettamente connesse agli interventi, nel limite del 4% dell’importo complessivo.
Salvo, quanto indicato per le spese di consulenza, le spese ammissibili fanno parte di un elenco esemplificativo e non esaustivo.
Llimiti di investimento e tempistiche:
- Investimento minimo: euro 1.000.000,00.
- Investimento massimo: euro 15.000.000,00.
- Periodo di ammissibilità: interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione (comunque non oltre il 30 settembre 2028).
Presentazione della domanda:
Le domande possono essere presentate online dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026, tramite il portale predisposto da Invitalia, Soggetto Gestore della misura.
Modalità di selezione: procedura a graduatoria basata su punteggi attribuiti secondo una specifica griglia di valutazione.
Sono necessari anche i seguenti documenti:
- Documento progettuale asseverato.
- Piano economico-finanziario.
- Dichiarazione sostitutiva per rating di legalità e parità di genere.
CUMULO
Non è ammesso il cumulo con altre agevolazioni pubbliche per le medesime spese (incluse quelle “de minimis”), ad eccezione dei benefici fiscali e di garanzia, sempre entro i limiti del Regolamento GBER.





