
La Misura mira a sostenere la transizione ecologica del sistema produttivo attraverso investimenti per la promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese, in conformità con la direttiva (UE) 2018/2001.
La Misura prevede due linee di intervento:
- Linea A Digitalizzazione delle imprese: sostiene gli investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, progetti per l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e la resilienza, per sviluppare il commercio elettronico, l'e-business e i processi aziendali in rete, per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale, nonché per aumentare la protezione ambientale.
- Linea B Efficientamento produttivo delle imprese: sostiene gli interventi volti a migliorare la competitività e la sostenibilità dell’azienda, l’accompagnamento dei processi innovativi, la diversificazione produttiva e la riorganizzazione aziendale, con particolare riferimento ai progetti coerenti con i paradigmi dell’economia verde e dell’economia circolare.
Entrambe le linee includono una componente "green" specificamente finalizzata alla protezione ambientale e alla decarbonizzazione, alla quale le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) devono obbligatoriamente aderire per partecipare.
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese (micro, piccole, medie) che realizzano investimenti sul territorio della Regione Piemonte. Inoltre sono ammissibili le Mid Cap (grandi imprese con meno di 3.000 occupati)
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle attività produttive, secondo quanto previsto dal Programma Regionale FESR 2021/2027.
Gli interventi devono essere realizzati successivamente alla domanda ed entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Linea a) Digitalizzazione delle imprese: Sono ammissibili i progetti di digitalizzazione finalizzati ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese consistenti in:
- progetti di digitalizzazione - investimenti ad esempio in infrastrutture digitali e cybersecurity, sistemi integrati; commercio elettronico, e-business e processi aziendali in rete; tecnologie emergenti;
- progetti di digitalizzazione green - investimenti finalizzati all'aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per la progettualità di cui al punto 2.
Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese: Sono ammissibili i progetti di investimento finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi delle imprese consistenti in:
- progetti di miglioramento della competitività - investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
- progetti green di miglioramento della competitività - investimenti finalizzati all'aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per progettualità di cui al punto 2.
Gli investimenti ammissibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000 per le Micro e Piccole Imprese, pari a € 100.000 per le Medie Imprese, pari a € 250.000 per le MidCap. L’importo massimo è pari a pari a € 3.000.000.
Gli interventi devono rispettare il principio di "non arrecare un danno significativo all'ambiente" (DNSH). Il possesso delle certificazioni del sistema di gestione ambientale EMAS, ISO 14001, ISO 14064, OEF da parte dell'impresa richiedente è valido a comprovare il rispetto del principio DNSH.
Gli interventi proposti non devono esssere obbligatori per il soggetto richiedente.
Spese ammissibili
- Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell'attività, quali acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, ivi incluso: l'acquisto di software e hardware, l'acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti o a zero emissioni, l'acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
- Spese per installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie, ad esclusivo asservimento dei beni di cui al punto 1. e nel limite del 20% dei relativi investimenti ammessi;
- Spese per diritti di proprietà intellettuale, limitatamente all'acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluse le licenze, nel limite del 10% delle spese ammissibili;
- Spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni sostenuti per la progettazione e lo sviluppo inerenti lo specifico prodotto/processo, ivi inclusi i costi per le certificazioni. Sono inclusi gli studi di fattibilità avviati prima della presentazione della domanda, purché successivamente al 7/10/2022 e strettamente correlati al progetto di investimento.
Agevolazione
L'intensità dell'aiuto è diversificata in base alla dimensione aziendale (Micro-Piccola, Media o Mid cap).
L’intervento finanziario può coprire fino al 100% dell'intervento ammesso, e si compone di un contributo a fondo perduto ed un Finanziamento agevolato :
Contributo a fondo perduto: contributo in conto capitale fino al 12,5%, con premialità fino al 2% (possesso del rating di legalità; certificazione della parità di genere; rilevanza della componente femminile/giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale; certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientali (EMAS o equivalenti); rating ESG) e del 10% per investimenti green.. Le Mid Cap possono ottenere solo il Finanziamento agevolato.
Finanziamento agevolato: erogato per il 70% con risorse a tasso zero e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari (istituto bancario convenzionato), rimborsato con rate trimestrali a quote capitali costanti posticipate con durata di: a) 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per Investimenti inferiori o uguali a 1.000.000,00 €; b) 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti compresi tra 1.000.000,00 € e 2.000.000,00 €; c) 84 mesi per Mid Cap, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a 2.000.000,00 €.
Il valore complessivo dell'aiuto viene calcolato tramite l’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), che somma l'importo del fondo perduto al risparmio sugli interessi derivante dal tasso agevolato del prestito.
Scadenze
Presentazione domande dal 7 luglio 2026 fino ad esaurimento risorse.




