La Regione Emilia-Romagna intende sostenere, con contributi a fondo perduto, le PMI e Grandi Imprese costituite in forma di società di capitali e operanti nei tre ambiti STEP — tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e biotecnologie — che realizzano:
- Azione 1.6.1 (Investimenti): interventi per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche, nonché per la salvaguardia e il rafforzamento delle relative catene del valore;
- Azione 1.6.2 (Ricerca e Innovazione): attività di ricerca e innovazione collegate e funzionali allo sviluppo e alla produzione delle tecnologie critiche, con TRL elevato (TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8).
Le domande di contributo possono essere presentate ientro il 30 settembre 2026
Ciascuna impresa può presentare una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo).
Finalità della misura
Il bando STEP ha l’obiettivo di sostenere imprese che intendono sviluppare, produrre o portare verso il mercato tecnologie considerate strategiche per la competitività europea.
La misura finanzia progetti capaci di generare impatto industriale, rafforzare le catene del valore, introdurre soluzioni innovative e contribuire alla transizione digitale, verde e tecnologica del sistema produttivo regionale.
Gli interventi devono riguardare tecnologie critiche in grado di:
- introdurre elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia;
- contribuire alla riduzione o prevenzione delle dipendenze strategiche dell’Unione Europea;
- rafforzare filiere, componenti, prodotti finali, processi e capacità produttive collegate agli ambiti STEP;
- generare ricadute economiche e industriali sul territorio.
Ambiti tecnologici finanziabili
Gli investimenti e le attività di ricerca dovranno riguardare tecnologie in grado di introdurre soluzioni innovative, emergenti e all’avanguardia e/o di contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione Europea. Le tecnologie oggetto di finanziamento dovranno inoltre essere immesse sul mercato e generare un impatto economico.
In particolare, i progetti devono rientrare in uno dei tre ambiti individuati dalla piattaforma STEP:
- Tecnologie digitali e deep tech: Rientrano in questo ambito le tecnologie ad alto contenuto innovativo e digitale, tra cui soluzioni avanzate legate a intelligenza artificiale, supercalcolo, cybersecurity, big data, cloud, blockchain, sistemi digitali evoluti, tecnologie quantistiche, connettività avanzata, automazione e manifattura intelligente.
- Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse: Sono comprese le tecnologie finalizzate alla transizione verde, all’efficienza nell’uso delle risorse, alla decarbonizzazione, all’energia pulita, alla gestione energetica, all’economia circolare, alla riduzione degli impatti ambientali e alla produzione di componenti o soluzioni strategiche per la sostenibilità.
- Biotecnologie: Rientrano in questo ambito le biotecnologie, comprese quelle collegate a salute, farmaceutica, materiali bio-based, bioprocessi, tecnologie del biogas e del biometano, soluzioni biotecnologiche per clima ed energia e medicinali critici.
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva del bando è pari a 45 milioni di euro, suddivisa tra progetti di investimento e progetti di ricerca e sviluppo.
Le risorse sono ripartite tra le finestre di presentazione previste nel 2026, con una dotazione dedicata per ciascuna finestra e per ciascuna linea di intervento.
Linee di intervento
Il bando finanzia due tipologie di progetti.
Azione 1.6.1 – Investimenti produttivi
Sono agevolati investimenti nello sviluppo e nella fabbricazione di tecnologie critiche STEP, nonché interventi finalizzati alla salvaguardia e al rafforzamento delle relative catene del valore.
Possono rientrare, ad esempio, investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, tecnologie produttive, beni materiali e immateriali necessari allo sviluppo industriale del progetto.
Azione 1.6.2 – Ricerca e sviluppo
Sono agevolati progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto livello di maturità tecnologica, con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8.
I progetti devono essere finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche e al rafforzamento delle relative catene del valore.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda imprese singole, PMI e grandi imprese, costituite nella forma giuridica di società di capitali.
Sono ammesse anche imprese neocostituite e imprese con sede all’estero, purché rispettino i requisiti previsti dal bando e realizzino il progetto presso un’unità locale situata in Emilia-Romagna.
Le imprese devono essere regolarmente costituite, attive, iscritte al Registro delle imprese, esercitare attività di produzione di beni e servizi e rispettare i requisiti di affidabilità economico-finanziaria richiesti dalla misura.
Ogni impresa può presentare, complessivamente sulle finestre disponibili, una domanda per l’Azione 1.6.1 – Investimenti e una domanda per l’Azione 1.6.2 – Ricerca e sviluppo.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili variano in funzione della linea di intervento prescelta.
Il costo totale ammissibile del progetto non può essere inferiore a:
- 1.000.000 euro per i progetti di investimento produttivo;
- 1.000.000 euro per i progetti di ricerca e sviluppo.
I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dall’adozione dell’atto contenente la graduatoria degli esiti, salvo eventuali proroghe autorizzate.
Per gli investimenti produttivi possono rientrare costi relativi a beni materiali e immateriali funzionali allo sviluppo e alla fabbricazione delle tecnologie critiche.
Per i progetti di ricerca e sviluppo possono essere ammesse spese per ricerca contrattuale, consulenze tecnico-scientifiche, brevetti, sviluppo software specifico, utilizzo di laboratori, strumenti, attrezzature, impianti, competenze tecniche, prototipi, dimostratori, impianti pilota e personale dedicato alle attività di ricerca, progettazione e sperimentazione.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.
Per i progetti di investimento produttivo, l’intensità del contributo varia in funzione della dimensione dell’impresa, dell’area di localizzazione, del regime di aiuto applicabile e della tipologia di tecnologia STEP interessata.
In linea generale, per gli investimenti produttivi sono previste intensità fino al:
- 40% per le piccole imprese in determinate aree;
- 30% per le medie imprese in determinate aree;
- 20% per le grandi imprese in determinate aree.
Per i progetti di ricerca e sviluppo, le intensità massime sono differenziate tra ricerca industriale e sviluppo sperimentale:
- grandi imprese: fino al 25% per sviluppo sperimentale e fino al 50% per ricerca industriale;
- medie imprese: fino al 35% per sviluppo sperimentale e fino al 60% per ricerca industriale;
- piccole imprese: fino al 45% per sviluppo sperimentale e fino al 70% per ricerca industriale.
Il contributo massimo concedibile è pari a 3 milioni di euro per progetto.
Finestre di presentazione 2026
Le domande possono essere presentate attraverso finestre temporali dedicate.
Per il 2026 sono previste le seguenti finestre:
- prima finestra: dal 5 febbraio 2026 al 27 febbraio 2026;
- seconda finestra: dal 4 maggio 2026 al 29 maggio 2026;
- terza finestra: dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026.
La domanda deve essere presentata tramite il sistema informativo regionale SFINGE 2020.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili variano in funzione della linea di intervento prescelta.
Per gli investimenti produttivi possono rientrare, in base alle regole del bando, costi relativi a beni materiali e immateriali funzionali allo sviluppo e alla fabbricazione delle tecnologie critiche.
Per i progetti di ricerca e sviluppo possono essere ammesse spese per ricerca contrattuale, consulenze tecnico-scientifiche, brevetti, sviluppo software specifico, utilizzo di laboratori, strumenti, attrezzature, impianti, competenze tecniche, prototipi, dimostratori, impianti pilota e personale dedicato alle attività di ricerca, progettazione e sperimentazione.




